intervisto una blogger

INTERVISTA A MARTA DI “DINDALON “

-pensieri di una mamma riveduta e corretta-

Oggi per la rubrica “RETE FRA BLOGGER ” -Intervisto una blogger- vi voglio parlare di Marta ( che sicuramente conoscerete già come Dindalon) …..

Ho trovato Marta per caso mentre andavo alla disperata ricerca di una filastrocca che mi era rimasta in presso sentendola i un video che parlava di puericultura …. e digitando le parole che mi ricordavo a mala pena ho trovato lei …. una dolcissima mamma che ha fatto dell’alto contatto la sua bandiera e che con la sua sensibilità ha la capacità di emozionare .

L’ho finalmente incontrata al “mammacheblog“di qualche anno fa e ne sono stata veramente felice, perchè ho dato un volto alla sua sensibilità e le dico grazie perchè mi ha aiutata a non vergognarmi di essere diventata, grazie ai miei figli, una mamma ad alto contatto.

L’intento principale del suo blog – come dice lei stessa:

é quello di portarvi con me ad assaporare un mondo fatto di odori che sanno di buono, morbidezza e contatto…..
Chi l’ha detto che se un bimbo piange non bisogna prenderlo in braccio?
Perché dovrebbe dormire da solo nella sua cameretta?
Qual è il motivo per cui gli si lascia la libertà di autoregolarsi con le poppate e poi, durante lo svezzamento, gli si impongono orari e quantità di cibo?

Vi presento Marta…….

Cosa ti ha spinto ad aprire un blog?

La voglia di raccontare e condividere quello che per me è stato un grande cambiamento. E non mi riferisco tanto allo stravolgimento della vita da prima a dopo la nascita di mia figlia, quanto al cambiamento delle idee che avevo riguardo l’educazione con cui crescerla. Avevo convinzioni radicate tra cui, per esempio, il pensiero che lei non avrebbe mai dormito nel lettone, e ho dovuto ricredermi grazie ad un fortissimo istinto che ho voluto ascoltare.

Perché hai scelto proprio questo nome per il tuo blog? Che significato ha per te?

Ho scelto di chiamare il mio blog “Dindalon” perché mi ricorda il movimento dondolante e dolce che si fa con un bimbo tra le braccia, per cullarlo. E poi, quando ero piccola io, mio nonno mi canticchiava una canzone in piemontese che faceva così:

Dindalon Lüsìa
ciapa col pasarot
se tua mama ad cria
disie ca l’è Pinot 

Per cui questo termine ha per me anche un richiamo alla mia infanzia e al giochino che accompagnava questa filastrocca.

Qual è la parola che più ti rappresenta?

La domanda più complessa di tutte! È difficile trovare una sola parola che mi rappresenti. Mi sento tante cose diverse tutte insieme. Forse, però, potrei dire emotiva. Mi emoziono facilmente davanti a cose belle come un cielo stellato, così come davanti a quelle brutte. Talmente tanto da non riuscire ad ascoltare alcune notizie al telegiornale, per esempio. Questo mio lato sensibile mi porta ad essere naturalmente predisposta all’empatia. Sento tanto le emozioni delle persone che mi circondano.

Secondo te è possibile fare rete fra mamme blogger? 

Assolutamente si. Siamo tante, non si può sicuramente fare rete con tutte e, come in ogni situazione, ci saranno le persone più affini e quelle meno, ma sono certa che con qualcuna si possa fare e che in alcuni casi possa nascere anche una bella amicizia.

Il mondo delle mamme blogger sta diventando un’arena, credi che sia ancora possibile fare veramente la blogger?

Come dicevo il numero di mamme blogger sta raggiungendo cifre considerevoli, per cui diventa difficile distinguersi e trasformare quella che inizialmente può essere una semplice passione in un vero e proprio lavoro. Però c’è posto per tutti, e tentare non nuoce.

Con Instagram è cosa cambiato qualcosa per le blogger?

Certo. Instagram è il social che è cresciuto di più nell’ultimo anno e le aziende stanno investendo molto su questo canale. Chiaramente l’attenzione rimane molto più circoscritta al social stesso, a quello che si posta lì piuttosto che al blog vero e proprio. Ma penso sia necessario, in questo mondo, stare al passo con i tempi e adattarsi ai cambiamenti.

Qual è il tuo Social preferito e perché?

Instagram. Mi piace fotografare, innanzitutto, e raccontare emozioni e pensieri tramite uno scatto. Si tratta di mettersi anche un po’ in gioco e scoprire cose nuove, come provare a creare una gallery omogenea, superare l’imbarazzo iniziale mettendoci la faccia. Mi piace anche il coinvolgimento più immediato che si crea con i followers che, per quanto mi riguarda, rispondono e scrivono più facilmente rispetto ad altri canali.

Quanto tempo dedichi ai Social e al blog?

Dipende dai periodi. Ultimamente mi sto dedicando di più ai social, perché il blog richiede più tempo, più concentrazione, più ricerche. Per scrivere un post ci impiego ore perché, oltre ad un testo che deve essere interessante, ricco ed esaustivo, bisogna pensare anche all’impaginazione, alla scelta delle foto che vanno poi sistemate e adattate, alla ricerca delle parole chiave e altro ancora. I social sono sicuramente più immediati e gestibili quando si ha meno tempo.

Consiglieresti l’apertura di un blog? Ci sono dei consigli o delle raccomandazioni da fare a chi si affaccia per la prima volta in questo mondo?

Consiglio l’apertura di un blog quando si ha qualcosa da dire e da condividere, con un proprio stile. Magari trovando un argomento principale che sia di nicchia, in modo da non disperdersi tra mille contenuti simili già presenti in rete. E suggerisco anche di partire con un’infarinatura generale sulla SEO (Search Engine Optimization, ovvero l’ottimizzazione per i motori di ricerca). Lo stretto necessario per evitare di arrivare un giorno a dover rimettere mano a 50 post già pubblicati.. come è successo a me!

Cosa ti piace di più del fare blogging?

Io sono sempre stata molto più portata a scrivere piuttosto che a parlare. Mi viene meglio, probabilmente perché ho bisogno di riflettere prima di dire la mia. Penso, macino e scrivo. Quindi, per quanto mi riguarda, fare blogging mi permette di raccontare i miei pensieri in quello che è il modo migliore per me. E mi piace la possibilità che ne consegue di conoscere altre persone che condividono questa passione.

la dolcezza di una mamma

Se ancora non conoscete Marta , vi invito a farlo perchè da ottimi consigli sul “natural parenting” e sull’alimentazione e considerando che è una educatrice direi che fa proprio al caso di noi mamme…. la sua sensibilità e accoglienza vi travolgerà…. come me crede che fare rete sia possibile, produttivo e stimolante capace di creare rapporti no solo virtuali ….

A lei dico grazie per la gentilezza con cui ha accolto le mie innumerevoli domande sul blogging e sull’essere mamma blogger …. è una persona che vale la pena conoscere …

grazie Marta

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